Metodologia

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Il progetto sperimenta una metodologia che prevede l’utilizzo di diversi strumenti e azioni: ricerca accademica e di campo, sessioni pilota di formazione, attività creative di disseminazione e comunicazione.
Lo scopo di questo approccio multidisciplinare è quello di coinvolgere persone provenienti da diversi contesti e di produrre un ampia selezione di prodotti e materiali, rendendoli accessibili ad un ampio numero di persone attraverso l’accesso al sito web del progetto.

La pagina Food for thought contiene un archivio di materiali rilevanti trovati sul web durante la ricerca di temi e argomenti relativi al fenomeno della discriminazione digitale. I riferimenti e I link presenti nell’archivio sono ordinati per categorie che sembravano essere pertinenti al momento dell’archiviazione, ma che non sono in alcun modo restrittive o escludenti.
La pagina e le categorie hanno l’obiettivo di fornire spunti di riflessione e di essere una fonte di materiale utile nel campo dell’educazione e della ricerca.

L’attività di ricerca è coordinata dal gruppo di ricerca Social and Organisational Analysis (ASO) presso il dipartimento di sociologia dell’Università Rovira i Virgili (Tarragona,Spagna), il quale definisce il quadro teorico e fornisce le basi accademiche per I partners di progetto, che, in cinque paesi europei, realizzano la ricerca online, con gruppi locali interdisciplinari (persone provenienti da contesti e background diversi), sessioni pilota di formazione, presso I loro posti di lavoro e coinvolgendo I loro amici, al fine di raccogliere il più maggior numero possibile di tematiche, casi ed esempi di discriminazione digitale.

Il progetto ICUD sarà realizzato nel corso di 24 mesi (Decembre 2012-Novembre 2014) in 3 fasi propedeutiche l’una al’altra con il fine di produrre, testare e, in ultimo, condividere un pacchetto anti-discriminazione, che sarà uno strumento integrato e interattivo (tradotto in 6 lingue IN,SP,CA,FR,IT,RO) e includerà riflessioni di giovani e di persone che con essi lavorano.

Fase 1 –RICERCA– basata su un quadro teorico preliminare, sulla raccolta di casi- studio in ogni paese partner e sull’organizzazione di gruppi interdiscilinari di ricerca (insegnanti, operatori sociali, formatori, rappresentanti di comunità). Questi ultimi discuteranno ed eleboreranno possibili strategie per combattere e agire contro i contenuti discriminatori nei SNS. Questa ricerca fornirà fonti per l’analisi e sarà resa disponibile sul sito web del progetto.
Troverete maggiori dettagli sulla ricerca su FB su questo link

Fase 2 –AZIONE PILOTA– serve per testare la guida metodologica previamente delineata , ma include anche attività creative e di arricchimento per giovani di età compresa tra i 15 e i 30 anni, inclusi giovani a rischio di esclusione sociale e membri di comunità emarginate e maggiormente esposte alla discriminazione, sia online che dal vivo. I partecipanti ai gruppi pilota riceveranno una formazione seguita da sessioni digitali, durante le quali potranno esprimere i loro pensieri e le loro reazioni. In questo modo il progetto darà voce a chi è maggiormente toccato dall’argomento e integrerà le sue idee negli strumenti pratici creati per le azioni progettuali

Fase 3 –COMUNICAZIONE E DISSEMINAZIONE– prevede eventi di disseminazione a livello locale in ogni paese partner e una conferenza europea a Barcellona (13-14 marzo 2014) finalizzati a promuovere il progetto e i suoi prodotti, inseriti in un pacchetto antidiscriminazione, che fornirà un modello innovativo su come le persone più vulnerabili possono svelare la discrimazione su internet e possono iniziare ad agire per combatterla nei SNS.